20 aprile 2016 ore 9.30

Seminario: Il Piccolo Principe liberato, ma non per tutti

Progetto bibliotecario urbano sul Pubblico Dominio

SEMINARIO

Il Piccolo Principe liberato, ma non per tutti

Politecnico di Torino, Sala consultazione Biblioteca centrale di Ingegneria

Mercoledì 20 aprile 2016, ore 9.30 Corso Duca degli Abruzzi, 24 - Torino

ore 9.30 Saluti Nicoletta Fiorio Plà (Politecnico di Torino)

ore 9.40 Il Piccolo principe tra pubblico dominio e diritti d’autore 

     Juan Carlos De Martin (Politecnico di Torino)

     Enrico Pasini (Università di Torino)

     Paolo Messina (Biblioteche Civiche Torinesi)

     Lele Rozza (Blonk edizioni)

ore 10.40 Il Piccolo principe opera senza tempo e riusi digitali

     Cristina Trinchero (Università di Torino)

     Bianca Gai (Università di Torino)

ore 11.15 Il Piccolo principe

     Corto teatrale  a cura della Fondazione Teatro Nuovo in collaborazione con il Liceo Germana Erba

ore 12.15 fine

Il seminario

Al Politecnico di Torino si parla de Il Piccolo principe nell'ambito della manifestazione Torino che legge 2016 con un seminario organizzato dal Progetto bibliotecario urbano sul Pubblico Dominio (che vede come partner Politecnico, Università di Torino, Biblioteche Civiche e Fondazione Teatro Nuovo); l’incontro sarà l’occasione per discutere dei temi del diritto d’autore e del riuso digitale delle opere, partendo proprio da uno dei più noti romanzi del Novecento. 

Il Piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry uscì negli Stati Uniti il 6 aprile 1943, contemporaneamente in inglese e francese. Da allora questo romanzo ha venduto oltre 140 milioni di copie e si affaccia dagli scaffali di tutto il mondo, tradotto in 220 lingue, in molteplici edizioni.

Il seminario si focalizzerà in primo luogo sul dibattuto conflitto tra pubblico dominio e politiche editoriali, che secondo diverse opinioni non sarebbero danneggiate dal decadimento dei diritti d’autore, ma anzi ne verrebbero alla fine rinvigorite. L'entrata in pubblico dominio del Piccolo principe, infatti, ha determinato una moltiplicazione delle sue edizioni, dai libri a fumetti ai libricini ad un euro, dalle versioni cinematografiche e teatrali agli adattamenti e riduzioni televisive.

In secondo luogo, il caso de Il piccolo Principe e delle opere di Saint-Exupéry pone in evidenza il tema cruciale relativo alla necessità di armonizzazione (almeno) a livello europeo della legislazione sul pubblico dominio. Infatti Saint-Exupéry è morto in guerra e le opere di autori che sono morti per la Patria durante le due guerre mondiali per la Francia ottengono l’estensione della tutela per altri 30 anni. Questo significa che il Piccolo principe in Francia entrerà nel pubblico dominio nel 2045!

Il seminario, infine, cercherà di individuare le ragioni che hanno fatto del Il Piccolo principe l'opera della letteratura francese più letta al mondo, compresi i più recenti “riusi” 2.0” dell’opera.

La Fondazione Teatro Nuovo e il Liceo "Germana Erba" concluderanno la mattinata presentando un estratto dello spettacolo “Il piccolo principe”, liberamente tratto dal romanzo; regia di Andrea Dosio, musiche di Bruno Coli, coreografie di Gianni Mancini, preparazione vocale di Gabriele Bolletta; lo spettacolo sarà in scena al Teatro Erba da mercoledì 20 a domenica 24 aprile 2016.

Nunzia Spiccia, referente per l'Ateneo del progetto sul pubblico dominio.

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