Fabrizio Luglio, CINECA
U-Gov Ricerca: da strumento di supporto alla valutazione di Ateneo a fonte dati per gli archivi aperti”.
Scopo della presentazione è quello di illustrare il funzionamento del sistema U-Gov Ricerca, con particolare attenzione agli strumenti da esso messi a disposizione per valutare e disseminare la ricerca scientifica in
Ateneo, con riferimento ad esempi di implementazione reale presso alcune università Italiane.
Susanna Mornati, CILEA
“SURPLUS CILEA: uno strumento al servizio della valutazione”
SURplus è una suite di moduli applicativi per la raccolta e la gestione integrata delle informazioni relative alle attività e ai prodotti della ricerca, sviluppata dal CILEA sulla base della propria esperienza nel campo dei servizi ICT per la ricerca, le amministrazioni universitarie e l’editoria. E’ una piattaforma open source basata sull’interoperabilità. SURplus integra i dati immessi e quelli provenienti dai sistemi informativi di ateneo e da sistemi esterni ai fini della valutazione qualitativa e quantitativa secondo metriche e indicatori condivisi, producendo la conoscenza necessaria a informare le strategie di allocazione delle risorse e di sviluppo della ricerca.
Paolo Tealdi, Politecnico di Torino
L’archivio istituzionale del Politecnico di Torino: da Ugov a Eprints
L’intervento descrive in breve il progetto Ricerca del Politecnico di Torino (Catalogo e valutazione della ricerca, Archivio istituzionale, Anagrafe della ricerca, etc ) soffermandosi sulle scelte informatiche e di flusso che l’ateneo ha compiuto nella divisione tra Catalogo della ricerca e Archivio istituzionale open Access. In particolare descrive le scelte che hanno preferito Eprints tra i software utilizzati, il flusso dei dati tra Catalogo e archivio istituzionale e il supporto che abbiamo dovuto implementare sull’archivio istituzionale per la gestione del copyright. In ultimo vengono brevemente presentate le principali funzionalità del software e i futuri sviluppi.
Alessandra Bianchi, Università di Bergamo
Aisberg, ovvero, come far convivere pacificamente la valutazione della ricerca
con la pubblicazione OA in un unico archivio
Il nuovo archivio per la valutazione della ricerca dell’Università di Bergamo (Aisberg) nasce come “innesto” sul preesistente archivio istituzionale per la pubblicazione OA dei materiali di ricerca e didattici dell’Ateneo.
In Aisberg sono confluiti i dati raccolti tra il 2004 e il 2010 in un database locale della ricerca; dal 2011 i professori e ricercatori dell’Ateneo autoarchiviano le proprie pubblicazioni per la valutazione interna (da Aisberg i dati passano a un modulo di analisi statistica) e nazionale (da Aisberg i dati sono inviati al Sito Docente del Ministero).
Aisberg continua ad essere gestito dai Servizi Bibliotecari, ma è ora integrato in una piattaforma più ampia: SURplus, il CRIS sviluppato da CILEA, la cui gestione complessiva coinvolge più Servizi dell’Ateneo.
La nuova struttura dati è stata definita da un Tavolo di lavoro presieduto dal Prorettore alla ricerca (proveniente dall’area scientifica) ed esteso, oltre che a un professore rappresentante dell’area umanistica e ai dirigenti dei Servizi coinvolti, anche ai tecnici; il tavolo allargato ha senz’altro costituito la carta vincente del progetto.
La necessità di garantire l’allineamento alla struttura dati del Sito Docente del Ministero, consentendo allo stesso tempo una valutazione locale più articolata; di ricevere i dati provenienti dal database locale della ricerca, mantenendo allo stesso tempo uno standard descrittivo adeguato per la disseminazione delle iniziative di tipo editoriale: questi i fattori che hanno determinato le scelte riguardanti i metadati e l’organizzazione dei contenuti dell’archivio.
Il Tavolo ha inoltre elaborato un documento di indirizzo, attualmente in versione di bozza avanzata, che prevede una policy mandataria di tipo ID/OA per i Prodotti della ricerca. Il documento è quindi in linea con il nuovo Statuto dell’Università di Bergamo, che recepisce la clausola OA raccomandata dalla CRUI.
Paolo Sirito, Università Cattolica di Milano
Bibliotecari nei cantiere dell’Open Access e della valutazione della ricerca
L’esperienza in corso, del progetto e della realizzazione del repository dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, così come le recenti iniziative dell’Ateneo a supporto della valutazione della ricerca, hanno permesso di mettere a fuoco una serie di aspetti di particolare rilievo riguardanti il ruolo del team della Biblioteca e l’evoluzione dei profili professionali che ad essa fanno riferimento. Nella fattispecie, e’ emersa l’importanza di una visione sistemica e sinergica delle varie iniziative in cantiere, tale da considerare sia gli aspetti progettuali, che quelli di gestioni dei processi operativi e dunque – in prospettiva – anche della loro governance.
Maddalena Morando, Politecnico di Torino
Utilizzo degli archivi istituzionali per la valutazione della ricerca: esempi e opportunità
Gli archivi istituzionali stanno diventando un valido supporto per la valutazione della ricerca mettendo a disposizione nuovi dati che vanno ad affiancarsi ai quelli elaborati degli indici tradizionali e nello stesso tempo si presentano come una vetrina della produzione scientifica accademica consentendo forme di comparazione e bechmarking. Verranno illustrati alcuni esempi di ambito internazionale e le opportunità di uno strumento come PORTO, l’archivio istituzionale del Politecnico di Torino.