Regolamento (in vigore da giugno 2017)

Regolamento

1. Accesso alla Biblioteca

             (a) La Biblioteca è aperta per la consultazione e per il prestito secondo le norme dell’articolo 2 ai docenti, ricercatori, dottorandi, assegnisti e borsisti dei dipartimenti di cui è emanazione.
             (b) È anche aperta per la consultazione, e per il prestito secondo le norme dell’articolo 3, agli studenti regolarmente iscritti e in possesso del tesserino rilasciato dal Politecnico.
             (c) E’ aperta per la consultazione, e per il prestito secondo le norme dell’articolo 4, anche a tutti i docenti del Politecnico e ai ricercatori degli enti associati.
             (d) E’ inoltre aperta per la consultazione, e per il prestito secondo le norme dell’articolo 5, agli studiosi di altri enti universitari o di ricerca pubblici o privati.
             (e) In ogni caso, l’accesso ai servizi della Biblioteca è possibile solo da parte di coloro che accettano e sottoscrivono questo regolamento.
             (f) La Biblioteca è aperta al prestito solo durante l’orario di apertura.
             (g) L’abilitazione all’ingresso in Biblioteca fuori dall’orario di apertura viene data alle persone addette al funzionamento della Biblioteca,  e può essere concessa dalla Giunta al personale dei dipartimenti e   degli enti associati che ne fanno richiesta e che si impegnano sotto la loro responsabilità ad accedere alla Biblioteca unicamente per soddisfare eccezionali necessità di consultazione fuori dall’orario di apertura. Le richieste di abilitazione devono essere presentate alla Biblioteca su apposito modulo.

2. Servizi per il personale dei dipartimenti di cui la biblioteca è emanazione

             (a) Tutto il personale interno ha accesso alla Biblioteca ed ha diritto al servizio di consultazione e prestito. 
             (b) Il personale interno può prelevare libri in prestito, con un massimo di dieci e con una durata del prestito di sei mesi, rinnovabile secondo le norme dell’articolo 7, e può accedere al servizio di         fotocopiatura per il materiale che non può essere preso in prestito.
             (c) Il personale interno, trascorsi due mesi dall’inizio del prestito, ha l’obbligo di interrompere il prestito e restituire il libro nel caso in cui quest’ultimo venga richiesto da altri.

3. Servizi per gli studenti

             (d) Tutti gli studenti che hanno accesso alla Biblioteca hanno diritto al servizio di consultazione e prestito. 
             (e) Gli studenti possono prelevare libri in prestito, con un massimo di due e con una durata del prestito di 15 giorni, rinnovabile secondo le norme dell’articolo 7, e possono accedere al servizio di fotocopiatura per il materiale che non può essere preso in prestito.
             (f) L’accesso alla Biblioteca potrà essere limitato dalle esigenze di normale funzionamento e gli studenti sono tenuti a rispettare le richieste espresse a questo proposito dal personale addetto alla Biblioteca.

4. Servizi per docenti degli altri dipartimenti del Politecnico e ricercatori degli enti associati

              (a) I docenti degli altri dipartimenti e istituti del Politecnico e i ricercatori degli enti associati, oltre ad avere libero accesso alla consultazione e al servizio di fotocopiatura durante l’orario di apertura
                   i. Possono prelevare libri in prestito, con un massimo di due e con un limite alla durata del prestito di un mese, rinnovabile secondo le norme dell’articolo 7.

5. Servizi per ricercatori di altri Istituti universitari o di ricerca pubblici o privati
              (a) Valgono per accesso e consultazione le norme di cui al punto precedente.
              (b) Sono ammessi al prestito i ricercatori di dipartimenti o istituti che prevedono per i nostri ricercatori un identico servizio da parte della loro Biblioteca.
                    i. La Biblioteca deve ricevere una dichiarazione ufficiale che garantisca la reciprocità dei rapporti e il direttore deve controfirmarla dopo aver accertato l’effettiva bilateralità dei servizi offerti.
                    ii. Nel caso di istituti sprovvisti di biblioteche, o in altri casi particolari, su motivata richiesta, il direttore ha la facoltà di ammettere ugualmente i ricercatori al prestito.
              (c) I ricercatori non esclusi dal prestito in base al punto (b) possono prelevare libri in prestito con un massimo di due e con una durata del prestito di 15 giorni, rinnovabile secondo le norme        dell’articolo 7,  presentando presso la Biblioteca un documento di identità.

6. Modalità di prestito

              (a) Non sono prelevabili dalla Biblioteca per il prestito: le riviste (numeri singoli e annate rilegate), le norme CEI e alcuni libri di consultazione generale individuati sull’etichetta da un particolare contrassegno (per questi vige un servizio di fotocopiatura).

7. Limiti nei prestiti e rinnovi
             (a) La Biblioteca è un utile strumento solo quando un’elevata percentuale dei libri resti negli scaffali visibile e consultabile da parte di tutti e non si formino sotto-biblioteche personali negli uffici.
             (b) Dopo il primo periodo di prestito, il prestito può essere eventualmente rinnovato fino a 10 volte, secondo quanto stabilito per le diverse categorie di utenti, ma esclusivamente nel caso in cui il libro non sia stato richiesto da altri.
             (c) In ogni caso i libri in prestito devono poter essere disponibili alla Biblioteca entro 48 ore per una eventuale consultazione o per il passaggio del prestito ad altro utente.
             (d) Periodicamente, la Biblioteca può richiedere il rientro di tutti i prestiti.

8. Uso dei locali
             (a) La Biblioteca è un luogo di studio e deve essere adibita unicamente alla lettura e alla consultazione di materiale bibliografico, e in nessun caso allo svolgimento di esami, riunioni, incontri, assemblee e, consulenza a studenti, seminari o simili.
             (b) Gli utenti possono entrare nei locali della biblioteca solo depositando all’ingresso borse, cartelle, etc.
             (c) Gli utenti possono usare i locali della biblioteca anche per lo studio attenendosi alle norme di comportamento presenti in sala.

9. Servizio di fotocopiatura e stampa
             (a) Tale servizio avviene nel rispetto della legge 248/2000 pubblicata sulla GU 206 del 4/9/2000, e consente di evitare il prelievo delle riviste e di particolari libri.
             (b) Non essendo la Biblioteca un centro di riproduzione non è ammessa la fotocopiatura o la stampa di altro materiale. Deroghe possono essere consentite in via del tutto eccezionale, solo quando tutti gli altri mezzi non siano funzionanti.
             (c) La fotocopiatura e la stampa sono gratuite.
             (d) Ogni utente è tenuto a limitare il numero di fotocopie o stampe allo stretto necessario e a non superare comunque il limite delle 100 pagine per ogni giornata di consultazione.

10. Altri servizi
             (a) Il prestito interbibliotecario è ammesso unicamente nei confronti delle biblioteche con le quali sia stato sottoscritto dal direttore un accordo in tale senso, che preveda la reciprocità del servizio.
             (b) Per ulteriori servizi offerti dalla Biblioteca quali: ricerche di documentazione (reperimento di testi presso altre organizzazioni, o di tesi di laurea), lettura e stampa di microfiches e microfilms, e altri che verranno eventualmente individuati, valgono le norme dettate nei diversi casi dalle organizzazioni con cui si hanno rapporti e che possono essere richieste ai bibliotecari.
             (c) La biblioteca mette a disposizione dei propri utenti delle postazioni PC, da usarsi esclusivamente per la consultazione e la stampa dei cataloghi e del materiale accessibile in forma elettronica tramite il sistema bibliotecario del Politecnico. Dopo 30 minuti di utilizzo consecutivo, la postazione deve essere lasciata agli eventuali altri utenti in attesa di accedere al servizio.

11. Sanzioni

              (a) L’utente che accetta questo regolamento, firmandolo, si impegna a rispettarne le norme, pena l’esclusione temporanea dal servizio (decisa dal dipartimento di afferenza su richiesta del direttore della biblioteca).
              (b) In particolare egli accetta di rifondere personalmente ogni perdita o danno arrecato ai libri in prestito o ad altro materiale della Biblioteca.
              (c) L’utente non in regola con le modalità di restituzione o con le norme relative al prestito non avrà diritto ad ulteriori prestiti.

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