Fotocopie e Diritto d'Autore (Reprografia)

Per usufruire del servizio di fotocopie è necessario dotarsi di tessera prepagata distribuita dal Centro Stampa del Politecnico.

Fotocopie e Diritto d'Autore (Reprografia)

Chi effettua le riproduzioni è tenuto a evitare interventi atti a danneggiare gli originali e a scompaginare l’ordine interno delle unità di conservazione.

La corretta consultazione e riproduzione di libri, riviste e risorse elettroniche in Biblioteca deve essere effettuata entro i limiti posti dalla legge e dai contratti eventualmente in essere, nel rispetto delle normative che tutelano il diritto d'autore.

La proprietà intellettuale artistica e letteraria in Italia è basata sul sistema a diritto d'autore ed è regolata dalla  Legge 22 aprile 1941 n. 633 sulla Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, successivamente modificata e integrata (L. n. 248/2000, D. Lgs. n. 68/2003 e L. n. 2/2008).

Il rispetto del diritto d’autore e del prodotto culturale sono di diretta responsabilità degli studiosi e degli utenti ai sensi della normativa vigente.

La vigente legge - fermo restando il divieto di riproduzione di spartiti e partiture musicali - consente la fotocopia di opere protette solo "per uso personale" e nel limite massimo del 15% di ciascun volume o fascicolo di periodico, escluse le pagine di pubblicità.

La riproduzione "per uso personale" è quella effettuata per propri scopi di lettura, studio, consultazione e non per uso commerciale o per trarre altre copie da distribuire ad altri, a pagamento o anche gratuitamente. È, comunque, esclusa ogni utilizzazione fatta in concorrenza con i diritti di utilizzazione economica spettanti all’autore.

In sintesi:

  • Si possono eseguire fotoriproduzioni unicamente a scopo di studio e di ricerca ed in luogo del prestito del materiale stesso o della sua manuale trascrizione.
  • È possibile fotocopiare per uso personale, all'interno delle biblioteche, fino al 15% dell'opera (non proveniente dall'esterno)
  • La riproduzione deve avvenire solo da un originale posseduto dalla biblioteca (sono vietate copie delle copie).
  • La riproduzione di interi volumi è severamente proibita, salvo il caso che si tratti di opere rare fuori catalogo e comunque la riproduzione deve essere fatta da originale presente in biblioteca.
  • È sempre e comunque vietato "lo spaccio di dette copie nel pubblico ed in genere ogni utilizzazione in concorrenza con i diritti di utilizzazione spettanti all'autore" (comma 3 art. 68). Non è possibile preparare a priori copie di volumi, o anche di capitoli di volumi, da mettere a disposizione di altri (altri studenti, amici, ecc.), anche dietro il solo rimborso spese .
  • La fotocopiatura degli articoli di riviste  in formato cartaceo può rientrare nei limiti che riguardano le fotocopie dei libri.

Per approfondimenti e chiarimenti si può consultare la pagina web 

(http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?click_level=0600.0300.0300.0500.0700&link_page=olaf_lett_utilizzatori_faq_reprografia.htm)

ove si possono ottenere risposte precise e dettagliate.

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